02 febbraio 2026
Sostenibilità

Intraprendere con lo sguardo femminile: La Federazione del Nord Est – Credito Cooperativo Italiano apre un confronto su imprenditoria, parità di genere e accesso al credito

05 PLATEA

Padova, 30 gennaio 2026 – Promuovere un nuovo modo di guardare all’impresa, al lavoro e alla leadership, mettendo al centro lo sguardo femminile come leva di sviluppo economico e sociale.

È questo l’obiettivo di “Intraprendere con lo sguardo femminile”, l’evento che è stato promosso dalla Federazione del Nord Est – Credito Cooperativo Italiano, venerdì 30 gennaio 2026, dalle 14.30 alle 18.30, a Villa Italia (Padova).

L’iniziativa nasce dalla volontà della Federazione di aprire un dialogo strutturato e continuativo sul ruolo delle donne nei contesti decisionali, imprenditoriali e finanziari, con particolare attenzione al gap di genere nelle posizioni apicali e al tema dell’accesso al credito.

Lorenzo Liviero, Presidente Federazione del Nord Est – CCI: «Oggi celebriamo il conseguimento della Certificazione sulla Parità di Genere, un percorso intrapreso con convinzione che ha visto attività formative, procedurali, di continuo impegno organizzativo all'interno delle nostre Associate. Si tratta per noi di un traguardo di grande valore, che testimonia un impegno concreto verso uno sviluppo non solo economico, ma anche sociale. Oggi, inoltre, abbiamo approfondito il tema dell'imprenditoria femminile, in ascolto delle realtà locali, dei corpi intermedi dell'imprenditoria femminile e di imprenditrici Socie delle nostre Banche. Testimonianze che dimostrano l'intraprendenza trasversale del nostro Veneto e il valore aggiunto dello sguardo femminile nel fare impresa».

Il pomeriggio di lavori si è articolato in interventi tematici e testimonianze, mettendo in relazione istituzioni, associazioni di categoria, mondo cooperativo e sistema bancario.

Hanno aperto il confronto le istituzioni, con:

●        Emanuela Gastaldello, Commissione Pari Opportunità della Provincia di Padova

●        Arianna Lorenzetto, Consigliera Direttivo di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo

La Gastaldello ha parlato in particolare delle iniziative lanciate dalla Provincia di Padova, come la nuova offerta formativa che lavora sulle  relazioni, il consenso, la prevenzione alla violenza, proposta da esperti del settore e del lancio recente della  Commissione Pari Opportunità, che ha un compito consultivo, per dare voce alle pari opportunità in campo economico e sociale, contro tutte le discriminazioni.

La Lorenzetto ha invece spiegato il senso di iDEE, che rappresenta 2000 Socie e 100 enti sostenitori e che lavora per il protagonismo diretto di uomini e donne e al benessere organizzativo all’Insegna della parità, all’interno del mondo della cooperazione bancaria.

A seguire il contributo delle associazioni di rappresentanza e del terzo settore, che hanno offerto una lettura dei dati e delle sfide attuali dell’imprenditoria femminile

●        Veronica Bonsi, Vicepresidente regionale Movimento Donne Impresa Confartigianato

●        Alessandra Bordin Componente della Commissione di Confcooperative Veneto Donne CooperAzione

●        Valentina Cremona, Presidente Provinciale Terziario Donna Confcommercio Treviso

●        Elisa Goldin, Consiglio Direttivo Cantiere delle Donne

 

«Nel mondo dell’artigianato Veneto- queste le parole della Bonsi -il  22% sono imprese al femminile, ossia imprese dove il 60% della compagine è composto da donne. In un momento storico ed economico però in cui c’è un netto calo delle imprese artigiane, le imprese al femminile resistono di più, sono più resilienti perché hanno strategie più prudenti e uno sguardo a lungo periodo. Gli ostacoli? La burocrazia e la conciliazione lavoro famiglia, ma anche la liquidità e l’accesso al credito. Sono quindi importanti questi incontri che mettono in dialogo le varie realtà»

Non dissimile lo sguardo di Confcooperative Veneto, un mondo che vede il 59% di donne occupate, ma solo il 28,7% al vertice. Dopo aver ricordato l’impegno a sistema con le associazioni di categoria a Padova con”Padova alla pari . Protocollo di rete territoriale” la Bordin ha lanciato alcune proposte al mondo bancario presente, come il supporto finanziario alle imprese al femminile e la nascita di progetti che aiutino a non dover scegliere tra lavoro e famiglia.

Il mondo di Confcommercio Veneto ha ricordato come le loro imprese al femminile siano microimprese, con meno di 10 dipendenti ,ma nella maggior parte imprese nate proprio per spirito imprenditoriale, visto che solo il 27% delle donne costruisce un’impresa da disoccupata. Il primo alleato di queste donne è però sempre la famiglia come supporto ad avvio della stessa impresa, ma anche nella compagine sociale e nell’organizzazione aziendale.

«Il 56% delle donne imprenditrici - ha detto Cremona -non ha finanziamenti in essere perché pensa di non averne bisogno. Diventa perciò sempre più necessaria un'educazione finanziaria rivolta a tutti e dei focus group locali di condivisione delle problematiche di questo genere»

E di condivisione e di rete ha parlato Elisa Goldin del Cantiere delle Donne, associazione che lavora in sinergia con enti, istituzioni e mondo economico, sia in termini di sensibilizzazione sui temi caldi sia come spazio di tante libere  professioniste che intraprendono con uno sguardo al femminile e che da tempo portano alla luce anche il gap economico che esiste tra uomini e donne, che arriva anche al 50% di ricavi in meno per le professioniste. Il tutto ricordando che « secondo l’Ocse, se se il tasso di occupazione femminile si avvicinasse  a quello maschile, si arriverebbe in Italia a un +10% di PIL, ne gioverebbe cioè non solo l’economia ma tutta la società»

 

Un focus specifico è stato dedicato al ruolo delle Banche di Credito Cooperativo come attori di cambiamento, con un approfondimento sulla certificazione della parità di genere e sulle ricadute organizzative, culturali e comunicative di questo percorso che le 4 banche della federazione hanno ottenuto

Sono intervenute:

●        Sandra Romagnoli (Banca Adria Colli Euganei)

●        Barbara Zardini (CortinaBanca)

●        Sergio Machnig (Banca Prealpi SanBiagio)

●        Roberta Bassi (BVR Banca Veneto Centrale)

Cuore dell’evento sono state le testimonianze dirette di imprenditrici, che hanno raccontato il proprio percorso professionale, le sfide affrontate e il rapporto con il sistema del credito:

●        Alice Xompero, Amministratore Delegato Teraplast

●        Raffaella Da Ros, Presidente Cooperativa Insieme si può

●        Emanuela De Zanna, Direttrice La Cooperativa di Cortina

●        Elena Scantamburlo, Amministratore Delegato Cartiere del Polesine

La Xompero ha parlato della sua azienda, nella provincia di Vicenza, che crea vasi e fioriere in plastica utilizzando materiali riciclati , forte di certificazioni di qualità per i suoi processi produttivi e di un’attenzione al sociale fuori e dentro la fabbrica e che non riguarda solo la parità di genere. «Non aiutiamo solo economicamente le realtà sociali del nostro territorio ma partecipiamo alle loro stesse attività. Unico problema? A partecipare sono sempre le stesse persone e si fa fatica a fare comprendere proprio alle persone che ne avrebbero più bisogno» 

La Da Ros ha ricordato il percorso di valorizzazione delle persone all’interno di una cooperativa che ha 1200 soci e che solo nel 2025 ha assunto 100 persone. «Lavoriamo da sempre per una responsabilità diffusa, per una governance trasparente e negli ultimi anni grazie, anche all’attenzione alla parità di genere, abbiamo guardato alle persone secondo le competenze, valorizzando i lavoratori a seconda della loro mansione, ruolo e  complessità nell’organizzazione»

 

Passa per Cortina il racconto della De Zanna e per i  133 anni di storia della cooperativa, che lavora in stretta sinergia con la comunità, nel settore del turismo e del commercio, ambiti così difficili se si parla di conciliazione lavoro famiglia.

« In questi anni abbiamo ottenuto prima la certificazione family audit poi quella di parità, due certificazioni che ci hanno portato ad una  fidelizzazione dei dipendenti e ad una  riduzione del turnover. Due certificazioni che hanno significato investire in formazione e ricerca di strategie, tanto che da qui siamo partiti proponendo anche un ricambio di mansione ai dipendenti  più adatto alla situazione di vita che stanno vivendo o addirittura migliorativo, se hanno nel frattempo sviluppato nuove competenze come anche quella della genitorialità. O la formula porta amico in Cooperativa e se viene assunto hai un premio.  Non è stato facile se pensiamo che fino a 6 anni fa non si faceva formazione. Eppure sta facendo la differenza»

Infine il racconto della resilienza della Scantamburlo, unica donna in un board familiare aziendale che conta 60 anni di attività e dove su 170 dipendenti solo 5 sono donne. Azienda che produce carta da macero per packaging  in provincia di Rovigo.

« Da parte mia ho messo in campo una leadership gentile e una capacità di fare sintesi e leggere le complessità che mi hanno permesso di dare un’impronta diversa all’azienda, quella che mancava. Quanto alla parità in azienda oggi è una questione culturale e che riguarda tutti, perché la conciliazione riguarda la famiglia e tutti ne beneficiano» 

 

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per lanciare la Federazione come luogo e trait d’union di confronto permanente tra donne che ricoprono ruoli di responsabilità all’interno delle Banche Associate favorendo un dialogo intergenerazionale e una rete tra territori. Tanto che il Direttore della Federazione del Nordest – Credito Cooperativo, Francesco Polo, ha non solo promosso e ringraziato l’apporto dell’Associazione iDEE– Donne del Credito Cooperativo ma anche anticipato il sostegno ad un’iniziativa che partirà dal concetto di parità per allargare lo sguardo ai giovani e al dialogo intergenerazionale che si svolgerà il 22 maggio a Padova e che vedrà come protagonisti Il Cantiere delle Donne, l’Università di Padova, la Questura di Padova, l’Ordine degli Psicologi e Psicologhe del Veneto, l’Associazione Aperigiovani e non solo.

 

 


 

 

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