Inaugurato il restauro della statua di Tiziano: CortinaBanca al fianco della comunità
Una giornata di grande valore storico e simbolico ha segnato il ritorno della statua di Tiziano Vecellio nel cuore di Pieve di Cadore, dopo il completamento del restauro reso possibile anche grazie al sostegno di CortinaBanca. La cerimonia di inaugurazione si è svolta sabato 5 settembre in Piazza Tiziano, nella stessa data in cui il monumento venne inaugurato per la prima volta nel 1880.
L'intervento di restauro ha restituito alla comunità uno dei suoi simboli più rappresentativi, proprio nell'anno dedicato alle celebrazioni per il 450° anniversario della morte del grande maestro cadorino.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e rappresentanti del territorio. Per CortinaBanca erano presenti il Presidente Massimo Antonelli, il Direttore Generale Nicola Bernardi, insieme al Responsabile e al Vice Responsabile della filiale di Pieve di Cadore, Luca Luigi Baldissarutti e Paola Polzotto rispettivamente, a testimonianza della vicinanza dell'istituto alle iniziative che valorizzano il patrimonio culturale, artistico e identitario delle comunità locali.
«Sostenere il recupero e la valorizzazione dei beni che raccontano la storia dei nostri territori significa investire nella memoria collettiva e nell'identità delle comunità che serviamo ogni giorno», ha commentato il Presidente Massimo Antonelli. «Per CortinaBanca è motivo di orgoglio aver contribuito a un progetto che restituisce a Pieve di Cadore un simbolo così importante e riconosciuto.»
La statua di Tiziano, realizzata dallo scultore veneziano Antonio Dal Zotto e collocata al centro della piazza dedicata al celebre pittore, rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la comunità cadorina e per i visitatori che raggiungono il luogo natale dell'artista.
Con questa iniziativa, CortinaBanca rinnova il proprio impegno a favore della tutela del patrimonio culturale e della promozione delle eccellenze che rendono unico il nostro territorio, confermando il proprio ruolo di banca di comunità al servizio della crescita, della cultura e della coesione sociale.
